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Contributo della Regione Piemonte per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati

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Data:
Lunedì, 23 Febbraio 2026
Contributo della Regione Piemonte per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati

Descrizione

A chi è rivolto

Possono presentare la domanda:
•  persone con disabilità
•  condomìni ove risiedono persone con disabilità per le spese di adeguamento relative alle parti comuni
•  genitori o tutori che hanno a carico persone con disabilità permanente

Descrizione

Il contributo può essere concesso per opere da realizzare su:

Parti comuni di un edificio (ad esempio, una rampa di scale);

Immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o in godimento al disabile (ad esempio, all’interno di un’abitazione);

Il contributo può essere erogato per:

• Una singola opera;

• Un insieme di opere connesse funzionalmente, ovvero una serie di interventi volti all’abbattimento barriere architettoniche che generano ostacoli alla stessa funzione (ad esempio, portone di ingresso troppo stretto e scale, che impediscono l’accesso a soggetto non deambulante).

L’entità del contributo viene determinata in base delle spese realmente sostenute e debitamente comprovate. Se le spese risultano inferiori al preventivo presentato, il contributo sarà calcolato sul loro effettivo importo. Se le spese risultano superiori, il contributo sarà calcolato sul preventivo presentato.

La graduatoria per l’erogazione dei fondi tiene conto soltanto di due criteri: l’ordine cronologico di presentazione delle richieste.

Il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a 2.582,28 euro, e in quote percentuali per cifre superiori.

L’erogazione del contributo avviene dopo l’esecuzione dell’opera e in base alle fatture debitamente quietanzate. Il richiedente ha pertanto l’onere di comunicare al sindaco la conclusione del lavori con produzione della fattura.

Le domande dei contributi non evase nell’anno per insufficienza di fondi restano valide per gli anni successivi, senza necessità di una nuova verifica di ammissibilità. Tuttavia, perdono di efficacia qualora vengano meno i presupposti del diritto ai contributi.

Come fare

Occorre presentare domanda utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito della Regione nella sezione modulistica, navigando la voce “eliminazione barriere architettoniche”. La domanda può riguardare solo opere ancora da realizzate. Non sono ammesse domande per opere in corso o già ultimate al momento della richiesta.

Cosa serve

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:

  • fotocopia del certificato medico relativo allo stato della disabilità
  • fotocopia del certificato di invalidità al 100% (vedi modello domanda)
  • preventivo di spesa contenente la descrizione dettagliata delle opere da realizzare fotocopia di un documento d’identità del richiedente in corso di validità ovvero fotocopia del permesso di soggiorno per i cittadini non appartenenti all’Unione Europea
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza sottoscritta dal disabile richiedente, ovvero copia della richiesta per il cambio di residenza o dichiarazione di impegno al cambio di residenza
  • verbale dell’assemblea di condominio nel quale siano indicati il consenso dei condomini alla realizzazione degli interventi, la suddivisione delle spese tra i condomini e se gli interventi riguardano parti comuni dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativo all’acquisito consenso del proprietario alla realizzazione degli interventi nel caso di alloggio in affitto.

Cosa si ottiene

Il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a 2.582,28 euro, e in quote percentuali per cifre superiori.

Il contributo massimo erogabile è pari a 7.101,27.

Tempi e scadenze

Testo

Il Comune raccoglie le domande presentate e ne verifica l’ammissibilità. Ordina le domande pervenute entro il 1° marzo di ciascun anno in apposito elenco, stabilisce il fabbisogno complessivo comunale derivante dalla somma dei contributi relativi alle domande ammissibili e lo approva con apposito provvedimento.

Il Comune trasmette alla Regione entro il 31 marzo di ciascun anno il fabbisogno complessivo, l’elenco delle domande ordinato per priorità e il provvedimento comunale. La presentazione della domanda e l’inserimento della stessa nell’elenco comunale delle domande ammissibili non costituisce diritto ad ottenere il contributo.

La Regione determina il fabbisogno complessivo regionale derivante dall’aggregazione dei fabbisogni comunali e lo comunica al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al fine del riparto delle risorse statali disponibili.

Il Comune ricevuta la comunicazione sul riparto  richiede la fattura pagata relativa ai lavori svolti inoltre può inviare un tecnico per accertare la conformità e l’effettiva realizzazione delle opere. A seguito di dette verifiche concede il contributo con apposito provvedimento scorrendo l’elenco ordinato per priorità.

Ulteriori informazioni

Normativa e modulistica scaricabili dal sito della Regione Piemonte

Vincoli

Possono essere presentate non più di due domande per lo stesso immobile:

  • Accessibilità all’immobile e alla singola unità immobiliare;
  • La fruibilità e la visibilità dell’alloggio.

Il contributo massimo concedile è pari a 7.101,27 pertanto fino al raggiungimento di detto  importo può essere richiesto in più volte anche a distanza di alcuni anni. Raggiunto il limite di importo non potranno più essere erogati ulteriori contributi per il medesimo immobile.

Per interventi che interessano parti comuni di edifici deve essere acquisito consenso dei condomini; a seguito dell’avvenuta approvazione dell’assemblea condominali e sia nel caso che si limiti a dare il consenso, sia nel caso che partecipi alla spesa, la richiesta del contributo deve essere firmata dalla persona con disabilità e controfirmata dall’amministratore di condominio.

Procedure collegate all'esito

Il contributo verrà erogato se approvato dalla Regione Piemonte sul conto corrente indicato dall’istante.

 


A cura di

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

23/02/2026 17:10




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